CALCIO – Al centro sportivo Mauro va in scena il remake della semifinale della passata edizione dei Campionati Milanesi Universitari di calcio maschile.
Ancora una volta di fronte la Statale e Bocconi a giocarsi il pass per la finalissima dove, ancora una volta, ad attendere con ansia il verdetto del campo c’è la Cattolica, vincitrice della regular season.
STATALE – Massari, Ahmed Hai, Aloisi, Andrico, Bakcha, Caruso, Dimitri, Marino, Tedesco, Van de Klundert, Yewou. A disposizione: D’Andrea, Mercadante, Pettinato, Salerno, Facciolla, Ghislandi. Allenatore: Storniolo; Dirigente: Franchi.
Pronti, via e il match regala subito le prime emozioni. Dopo appena due giri di lancette è la Bocconi a rendersi pericolosa, ma il nostro estremo difensore Massari è attento e in uscita disperata compie un autentico miracolo. Passano sessanta secondi e la Statale si porta in vantaggio. Marino inventa un lancio millimetrico verso sinistra, dove Yewou controlla alla perfezione e fulmina il portiere sul primo palo. Università degli Studi di Milano ancora non sazia e con il piede ben piantato sul’acceleratore. Al settimo minuto di gioco Andrico da fuori area, dopo essersi liberato con decisione di due uomini, calcia di poco a lato a incrociare. Dieci minuti di fuoco e dominio della Statale, che però si fa trovare colpevolmente impreparata alla prima (debole) fiammata della Bocconi. All’undicesimo, infatti, una brutta palla persa a metà campo concede agli avversari di involarsi con un’azione personale fino in area. La sterzata viene elegantemente chiusa da Marino, ma il fortunoso rimpallo finisce sui piedi del bomber in arancio che, in dubbia posizione, non perdona il portiere della Statale.
Dopo dieci minuti di studio e di conclusioni per lo più dalla distanza, la Statale torna in vantaggio. Al 22’ nel cuore dell’area di rigore bocconiana Caruso, al terzo tentativo ma il primo da dentro l’area, non perdona. Conclusione potente, imparabile per il portiere in uscita. Il primo tempo entra nella fase calda e comincia a divertire non poco il pubblico presente sulle tribune. Passano infatti appena 120 secondi e Bocconi ha la palla goal perfetta per il pareggio. A negarla, con un secondo miracolo, è ancora una volta l’estremo difensore statalino Gabriele Massari. Su calcio d’angolo la palla impazzisce in area e schizza verso lo specchio della porta. Riflessi prontissimi per il numero uno, che nega il pareggio solo lui sa come. A cavallo tra il 36’ e il 37’ succede qualcosa di inspiegabile. La prima palla goal è per la Statale che in contropiede ha l’opportunità di dare una piega ben precisa al match. Van de Klundert conduce bene dalla metà campo in avanti e apre sulla destra per Dimitri. Il laterale statalino sterza, mandando fuori giri il terzino della Bocconi e mette un cross all’indietro, raccolto alla perfezione da Yewou. Stop e conclusione a botta sicura verso la rete, neutralizzata solamente dall’intervento disperato ma allo stesso tempo puntuale ed efficace del centrale difensivo bocconiano. È in questo momento che arriva la beffa. Incredibile ma vero, la Bocconi replica quasi alla perfezione l’azione appena messa in scena dalla Statale. Il gioco però si sviluppa questa volta sulla sinistra, il laterale non va all’indietro ma cerca di tagliare a metà il cuore dell’area di rigore. Scelta vincente perché in area piccola trova un compagno che con un semplice tap in fa 2-2 e manda le squadre all’intervallo in parità.
Il secondo tempo non mantiene lo stesso alto ritmo del primo. Al 51’ fiammata della Statale. Una devastante azione della sulla destra caratterizzata da scambi veloci porta la palla sui piedi di Yewou all’interno dell’area. Controllo e calcio nel breve, ma la violenta conclusione si schianta sulla traversa a portiere battuto. Al 61’ ancora Statale, che cestina una punizione dal limite su errore dell’arbitro. Il direttore di gara valuta gioco pericoloso un chiaro fallo da punizione diretta. Il tiro dello specialista Marino si infrange sul muro arancione. Al 65’ Yewou da fuori area conta i giri del pallone e lo manda sul fondo, a pochi centimetri dal palo. Come neve al sole la Statale scioglie quanto di buono costruito nella prima ora abbondante di gioco. Al 70’ infatti la partita cambia in appena tre minuti. Dopo aver ricevuto il primo giallo 180 secondi prima, Bakcha riceve il secondo cartellino per aver steso sul vertice sinistro dell’area di rigore l’attaccante della Bocconi lanciato in contropiede. La Statale ridotta in dieci subisce la doccia gelata: dalla punizione arriva il goal del 3-2. Il pallone messo mezzo in mezzo dalla sinistra viene bucato nel mezzo sia dagli attaccanti della Bocconi che dai difensori della Statale e inganna inesorabilmente Massari, andando a insaccarsi nell’angolino basso a destra. La Statale sembra essere uscita dalla partita: al 75’ un passaggio azzardato a tagliare il centro del campo costringe l’estremo difensore statalino all’uscita disperata. Un intervento da vero centrale difensivo, che evita all’Università degli Studi di Milano il goal del definitivo ko. Passano nove minuti ed è ancora Massari a tenere in vita la Statale. La squadra è spaccata e concede ampi spazi alla Bocconi: in campo aperto gli uomini arancioni vanno alla conclusione, ma l’estremo difensore è bravo in tuffo a mandare in corner. Nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara accade il miracolo. Su palla in attiva gli uomini di Jorge Storniolo si rendono più volte pericolosi, tendando il tutto per tutto e mandando il portiere in attacco per tre volte consecutive. Al 93’ Ahmed Hagi cestina il pareggio. La punizione di Marino va diretta in porta, non trattiene il portiere ma il centrocampista statalino anziché concludere in porta prova a rimetterla in mezzo, trovando un cross troppo lungo per tutto. Due giri di lancette dopo è apoteosi Statale. Punizione fotocopia di Marino dalla trequarti sinistra, il portiere bocconiano non trattiene e Yewou è il più veloce di tutti a raccogliere il pallone e firmare un 3-3 al cardiopalma, firmando la personale doppietta.
Dopo le emozioni del finale dei tempi regolamentari, le due squadre hanno paura a scoprirsi. Nessuna occasione degna di nota nel primo tempo supplementare fino al minuto numero 8, quando la Bocconi fa letteralmente tremare la porta di Massari. Cross basso dalla destra e tocco sotto misura degli attaccanti avversari che, dopo una leggera deviazione, si schianta sulla parte alta della traversa prima di spegnersi sul fondo. È l’unica emozione del primo tempo, che si chiude sul punteggio di 3-3 maturato nei primi 90 minuti. Al quarto minuto del secondo tempo supplementare la Statale va a qualche centrimetro dal vantaggio in due occasioni consecutive, entrambe su corner. Nella prima grosso errore del portiere che buca il pallone, Caruso sfiora soltanto ma una deviazione manda la palla nuovamente in calcio d’angolo. Dalla bandierina la palla arriva nel mezzo e in mischia c’è il tocco decisivo, ma non letale, dell’Universita degli Studi di Milano, con la palla che di un nulla si spegne oltre la linea di fondo. Tanti contrasti e poche occasioni nei restanti dieci minuti: a decidere la seconda finalista dei Campionati Milanesi Universitari sono i tiri dagli undici metri.
La lotteria dei calci di rigore parte anche bene per la Statale, con l’errore dal dischetto del primo rigorista bocconiano a cui segue la puntuale trasformazione di Caruso. Siamo avanti, ma è purtroppo solo l’illusione di un destino beffardo, che per troppe volte si è accanito negli ultimi anni sui nostri calciatori. Bocconi pareggia, Van de Klundert calcia alto. Vantaggio Bocconi, pareggio Dimitri. Nuovo goal degli arancioni e, ahinoi, secondo e decisivo errore della Statale: Marino, impeccabile fino a quel momento, calcia alto dando l’opportunità, poi trasformata, a Bocconi di staccare il pass per la finalissima di giugno.
La Statale crea letteralmente calcio, inventa uno spettacolo che fino al 95′ tiene il pubblico con il fiato sospeso. Avete presente le emozioni di Inter-Empoli in Serie A? Ecco, ci siamo. In finale, però, ci va Bocconi: la Statale, come Icaro, si spegne a un passo dal sogno. Ma la strada è quella giusta e a ottobre sarà tempo di rimettere un paio di bellissime ali bianche e riprendere il volo, spezzato solo da una lotteria che non ci ha sorriso, ancora una volta.
I MIGLIORI
Marino – Voto 8,5: i rigori li sbaglia soltanto chi ha i coglioni per tirarli. Perdonerete la volgarità, ne siamo sicuri. Ma quanto il destino è così beffardo, bisogna chiamare le cose con il loro nome. Imposta da centrale difensivo come se giocasse sulla trequarti, con una classe che poche volte si è vista nei Campionati Milanesi Universitari. Puntuale nelle chiusure, determinante per il primo e il terzo goal. Partita (quasi) perfetta.
Massari – Voto 8: colpevole sul terzo goal della Bocconi, ma se la Statale arriva fino ai rigori deve ringraziare i suoi guantoni e l’istinto da grande portiere. Peccato, meritava un finale diverso questa bellissima storia.
Yewou – Voto 7,5: due goal e una traversa che sta ancora tremando. Chissà, se quella palla fosse rimbalzata dentro, come sarebbe potuta girare la partita. Si accende a tratti, ma quando lo fa brilla di luce propria e i difensori bocconiani non capiscono più nulla.
28 Maggio 2019