Calcio femminile: sconfitta immeritata ma la Statale esce a testa alta

Calcio femminile - Nella seconda partita di Coppa Italia Under 19 le stataline escono battute dal confronto contro l’Accademia Calcio Bergamo per 3 – 1.

Martedì 2 marzo la squadra di Futsal della Statale di calcio femminile ha giocato la seconda partita del triangolare di Coppa Italia. Dopo la sconfitta contro Solarity, le ragazze di mister Franco scendono in campo agguerrite per cercare di vincere il secondo incontro. L’Under 19 è posizionata bene in campo, effettua un buon pressing mostrando una condizione fisica migliore e non permette all’avversario di ragionare.

Dopo una prima fase di studio, la Statale prende in mano le redini del gioco e comincia a creare diverse occasioni da gol ma, tuttavia, non riescono ad abbattere il muro eretto dalla difesa avversaria. Buona qualità di palleggio e transizioni veloci permettono di trasformare velocemente l’azione da difensiva in offensiva: insomma, i presupposti per passare meritatamente avanti ci sono tutti ma, come spesso accade nel calcio, l’avversario alla prima opportunità va a segno. E così le bianco verdi sono costrette a rincorrere: 1 – 0 Bergamo.

Si ricomincia a giocare e il canovaccio non cambia, le nostre stataline continuano ad attaccare e a creare diverse occasioni da gol, tra cui anche un palo di Marta Testa. Finalmente arriva il gol del pareggio di Villani, abile a concludere l’ennesima azione ben orchestrata dalla squadra. È 1 – 1. Prima della fine del primo tempo, però, arriva la doccia fredda: sfruttando un’azione di ripartenza le padrone di casa passano nuovamente in vantaggio. Il risultato all’intervallo è 2 – 1.

Nella ripresa, si gioca praticamente solo a una porta: pronti via e Giulia Lorusso centra ancora un altro palo, la porta sembra stregata. Le occasioni continuano a fioccare ma la mira è difettosa. Eppure, sul campo, gli schemi del mister si vedono perché le ragazze della Statale riescono a trovarsi a meraviglia sul rettangolo di gioco. L’attacco non punge mentre la difesa avversaria e il portiere di Bergamo riescono a sventare gli attacchi delle stataline, anche con un pizzico di fortuna. Alla fine del match arriva la beffa: da un contropiede, a pochi secondi dalla fine, Bergamo segna il gol del 3-1 siglando la vittoria sulla partita.

Incredulo ma anche tanto orgoglioso della squadra è il mister Riccardo Franco che ha commentato così l'esito del match:

“E’ stata una partita incredibile, direi quasi romanzesca. Potevamo vincere 15-2 perché abbiamo giocato futsal puro. Chiunque è stato in campo ha messo in pratica tutto quello su cui lavoriamo in settimana. Non ho nulla da recriminare alle ragazze. Sono state tutte eccellenti. Devo fare un encomio generale alla squadra perché era la partita che volevo vedere.  E’ stato un peccato non aver concretizzato tutto quello che abbiamo creato altrimenti avremmo trionfato largamente. Le ragazze hanno messo impegno, dedizione e sacrificio: sono entusiasta di lavorar con loro perché recepiscono tutto quello che chiedo, essere il loro allenatore mi rende molto orgoglioso ”.

E sul futuro:

“Credo ci toglieremo grandissime soddisfazioni. Ora dobbiamo crescere, continuare ad entusiasmarci e innamorarci di questo gioco. Sono sicuro che sarà così. Tutte le componenti di questa squadra e questo progetto si stanno impegnando al massimo e questo è motivo di grande soddisfazione per me e il mio staff”.

Rammaricato anche il dirigente Nicolò Gelao:

“E’ stata una partita assurda perché abbiamo creato tantissime occasioni, ma abbiamo sbagliato all’inverosimile. Abbiamo centrato spesso il loro portiere e quando sbagli così tanto non si tratta di sfortuna ma di un tuo errore, quindi meriti di perdere la partita perché, anche se gli avversari hanno creato molto meno, sono riusciti a realizzare comunque tre gol. E nel calcio, vince chi segna di più non chi crea di più. Quindi per me è una sconfitta meritata. Se fossimo stati più precisi sotto porta potevamo vincere 10 – 3 senza rubare nulla”

Autrice di una grande prova Giulia Lorusso che ci commenta così la partita:

“Le nostre avversarie han fatto molto poco, oltre ai gol, per meritarsi la vittoria; purtroppo oggi ci è mancata la freddezza sotto porta. Nonostante questo abbiamo creato tanto e giocato davvero bene. Oggi la fortuna non è stata dalla nostra parte ma senza quegli errori il risultato sarebbe stato decisamente diverso. Questa esperienza ci servirà da lezione per il prosieguo della nostra stagione”.

Irene Alunni Bravi e Marta Testa si sono rese protagoniste anche loro di una prestazione maiuscola, le due “piccoline”, come le definisce Gelao, perché avrebbero potuto spaventarsi delle dimensioni del campo di gioco molto grandi, hanno invece dato il tutto per tutto. Irene ci racconta delle sue emozioni al debutto con la maglia della Statale di Milano:

“Sono felicissima di aver trovato una squadra femminile pronta ad accogliermi, io ho sempre amato il calcio e far parte di questa squadra è un grande onore. Mi trovo benissimo con le mie compagne e spero di crescere e dare il mio contributo con dei gol”

La Statale under 19 esce dalla Coppa Italia al termine di una prestazione sontuosa a livello di gioco. Rimane tanto amaro in bocca per non essere riusciti a sfruttare, almeno in parte, le tante opportunità avute durante l’arco dei 40 minuti, tuttavia, le stataline hanno dimostrato di possedere una grande padronanza del gioco e degli schemi. Merito della dedizione e acribia di mister Riccardo Franco e di tutte le giocatrici della Statale.

E ora lo sguardo si volge al Campionato. Siamo sicuri che questo fantastico gruppo ci darà tante soddisfazioni, in futuro come in passato, riuscendo a conquistare obiettivi importanti. In fin dei conti, basta solo aggiustare un po’ la mira. Sempre e comunque FORZA STATALE!

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