CUS Statale: scopriamo i protagonisti del nuovo Futsal Project

Calcio a 5 - Al via il progetto FUTSAL PROJECT “Nuova Accademia di Calcio a 5 femminile” targato CUS Statale, CUS Milano e ASPES.

Grazie alla collaborazione tra il CUS Statale e la Polisportiva ASPES, il mondo calcistico femminile universitario, ma non solo, continua a crescere. Da settembre infatti inizierà il FUTSAL PROJECT "Nuova Accademia di Calcio a 5 femminile".

Le squadre saranno guidate da istruttori di Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Milano e da allenatori qualificati FIGC. Nonostante il Covid ha fermato le il mondo, CUS Milano e ASPES vogliono ripartire lanciandosi in una nuova sfida che, più che a livello calcistico, è legata all'aspetto sociale. Come ha dichiarato il direttore sportivo Nicolò Gelao:

"La collaborazione tra CUS Statale, CUS Milano e ASPES ha dato vita a una realtà completamente nuova per il panorama milanese e il messaggio che vogliamo trasmettere è che la pandemia non ci ha fermato ma anzi, ripartiamo con una marcia in più per l'amore che nutriamo verso questo sport".

Il progetto comprenderà: Prima Squadra, Under 19 e Under 15. La volontà è quella di creare un percorso interno che abbia come obbiettivi insegnare il calcio a 5 e far divertire le bambine. Grazie alla collaborazione con ASPES, Polisportiva ben inserita sul territorio di Lambrate, sarà possibile ampliare la l'offerta sportiva sul territorio milanesr allargando lo spettro al calcio a 5 femminile, che comprenderà le fasce d'età 11-15 anni.

L'aspetto di direzione tecnica sarà invece affidato Riccardo Franco, allenatore di primo livello che conta tra le sue esperienze anche una finale di scudetto femminile: "sono molto emozionato e soddisfatto per l'inizio di questo progetto essendo i primi in Italia ad offrire questo tipo di proposta".

Riccardo non si occuperà solo dell'aspetto tecnico ma ricoprirà anche la veste di allenatore del team di Under 19 e non abbiamo fatto a meno di chiedergli cosa lo ha spinto verso il mondo calcistico femminile e quali valori intende trasmettere alle ragazze:

"Ho passato molti anni nel mondo del calcio maschile e quando sono passato al mondo femminile ne sono rimasto affascinato, ho trovato una realtà più intraprendente, concreta e genuina seppur ancora da costruire, questo mi ha conquistato. Il messaggio che voglio trasmettere alle mie atlete è che, ovviamente con le dovute sfaccettature, il calcio femminile non è inferiore al calcio maschile. Voglio trasmettere l'agonismo sano, valori concreti con cui crescere e ovviamente il mio must, la "cazzimma pura".

Under 19 che assumerà un'importanza strategica fondamentale all'interno del progetto di Scuola calcio. Le atlete verranno preparate tecnicamente e tatticamente a giocare in Prima Squadra, tutto in un ambiente che predilige il divertimento e non la vittoria a tutti i costi. Come afferma il Direttore tecnico Riccardo Franco: "Facendo parte del CUS Statale il nostro obbiettivo primario è far divertire e avere una propria Scuola calcio dove far crescere le bambine e le ragazze trasmettendo loro i valori del futsal e, nonostante partiamo da zero, crescere sempre di più nel tempo".

Anche la collaborazione con il CUS Statale, e quindi con il mondo sportivo universitario, si rileva una scelta vincente, come ha dichiarato l'allenatore della Prima Squadra Stefano Cocchini:

"Grazie alla sicurezza a lungo termine che ci dà il CUS il nostro obbiettivo è di creare un polo di riferimento, non solo per Milano ma a livello nazionale, per il futsal femminile. Grazie inoltre alle capacità che ha il CUS di intercettare molte ragazze del mondo sportivo universitario, siamo sicuri che la Prima Squadra potrà salire di categoria nell'immediato futuro".

La volontà alla base di questo progetto è di diffondere la cultura del futsal femminile e far appassionare a questo sport non solo i milanesi ma tutti gli italiani; proseguendo così la missione e l'obbiettivo del CUS, promuovere la cultura e i valori dello sport, crediamo fermamente che lo sport ha il potere di cambiare il mondo e di ispirare. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport porta speranza.

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