Volley femminile: quinta vittoria di fila e primo posto nel mirino

Volley femminile – Mercoledì 11 Dicembre è andato in scena al Crespi il match valido per la sesta giornata dei CMU Winter Cup, che ha visto la Statale imporsi per 3-1 su NABA.

Quinta vittoria consecutiva per la Statale ai danni di NABA. Questa vittoria proietta la compagine biancoverde verso la vetta della classifica, recitando sempre più il ruolo di grande protagonista del torneo.

Il primo set inizia subito con le stataline che entrano in campo con la giusta testa e il giusto approccio alla partita. Ottima la prova in difesa di tutte le ragazze che rendono la vita difficile alle avversarie. Ogni pallone spedito nella metà campo biancoverde è perfetto, è anche per questo che a metà set siamo già sul punteggio di 13-6 per la Statale. Ma con il vantaggio iniziano le prime distrazioni ed è Coach Panunzio a prendere in mano la partita: prima chiamando un break sul 16-11 per ridare concentrazione e poi con i soliti cambi a fine set. Il parziale si conclude a nostro favore senza troppi patemi per 25-16.

Il secondo parziale si apre diversamente, c'è grande equilibrio in campo e molti errori da entrambe le parti; questo fa si che si proceda punto a punto per quasi tutto il set. Sul finire della frazione è ancora Coach Panunzio a prendere le redini del match, a nulla sono serviti i continui richiami alle proprie atlete dalla panchina, quindi opta per mettere mano alla squadra: dapprima apporta il solito cambio in diagonale palleggio/opposto e poi chiama time out sul punteggio di 20-19. E' una pausa molto furente che però non sortisce gli effetti sperati, le stataline non riescono più a rientrare nel punteggio e perdono 19-25.

Il terzo set inizia com'era finito il primo. La differenza la fa l'atteggiamento in campo, nel campo avversario ogni punto è una festa, nella metà campo di casa si denota distrazione e forse troppa fretta di chiudere il match; tant'è vero che Statale ha già esaurito i time out a disposizione poco prima della metà del set. Coach Panunzio prova a farsi sentire dalla panchina e a trasmettere il proprio carisma alle atlete che, finalmente, ne colgono i frutti. Grazie ad una ritrovata certezza in difesa e a una grande solidità in battuta della solita Eleonora Civra Dano (2 Ace per lei solo in questo parziale) riescono a raggiungere, sorpassare e a distanziare le avversarie. Il parziale si chiude con il punteggio di 25-18.

Il quarto tempo inizia anch'esso con grande equilibrio, ma le stataline ritrovano sin da subito il ritmo della fine del parziale precedente e iniziano a giocare ai loro livelli. Da segnalare la grande prova dell'opposto Immacolata Sicignano che mette a segno 5 punti solo nel quarto parziale (saranno 7 i punti totali, 2 Ace) e del centrale Giorgia Azzolin top scorer e MVP dell'incontro (9 punti, 4 Ace). Sono proprio la serie di servizi vincenti della Azzolin e le bombe della Sicignano a scavare il solco decisivo nella quarta frazione. La Statale chiude agevolmente il quarto set con il punteggio di 25-12.

Coach Panunzio si ritiene ancora una volta soddisfatta perché sono arrivati altri 3 punti importanti per la classifica, ma ritiene ci sia ancora molta strada da fare poiché blackout vanno eliminati e non è rimasto molto tempo.

L'allenatrice spiega così la sua arrabbiatura nel corso del match e muove un appunto alle sue ragazze: “ci sono state molte azioni che ci hanno portato a fare errori su palloni scontati e facili, io reputo questo tipo di mancanze come errori di concetto e molto gravi”. Dal punto di vista tattico, il cambio in diagonale palleggio/opposto era ricorrente alla fine di ogni set: “perché posso dare la possibilità al palleggio di avere tre attacchi, giocando in modo offensivo e sempre imprevedibile”.

È una Statale che va, viaggia spedita con 5 vittorie consecutive. Ormai è una realtà, una protagonista del torneo, i 3 punti non sono mai scontati e bisogna fare i complimenti alle nostre ragazze. La strada è lunga, ma continuando così c'è solo che da aspettarsi un unico risultato. Brave ragazze e forza Statale!

 

Riccardo Vona

 

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