Basket Femminile, un ‘triplete’ in dieci giorni

BASKET - Riposo, partita, riposo e poi di nuovo partita. Questo è il circolo in cui sono entrate nell’ultimo mese le Verdi della Statale.

Nel primo di una lunga serie di appuntamenti con il basket universitario vedeva chiamare la rappresentativa femminile della Statale e quella del San Raffaele, a casa loro. «La risposta che daranno oggi le ragazze è importante –commenta pre-gara la responsabile, Isabella Centofanti -, Veniamo da una sconfitta ed è in questo genere di gare che bisogna lanciare un messaggio». Nonostante la panchina praticamente vuota, a causa della decimazione infortuni, il mood era chiaro: testa bassa, palla al centro, fischio d’inizio e si salta. Le bianco verdi della Statale si portano subito in vantaggio nel primo quarto, staccando una differenza di +10 senza problemi. Il gioco riesce bene, i canestri non si fanno desiderare e le avversarie devono ancora fermare la sveglia, evidentemente rallentate da un inizio inaspettato. Se un messaggio bisognava dare, la partenza lo chiarisce subito: siamo qui per vincere. Il secondo quarto è la ripetizione del primo, con una facilità disarmante ad impostare le azioni. Le tribune dovranno aspettare l’inizio del terzo per poter vedere un po' di concorrenza sul campo, per poter togliere la mano dalla bocca a coprire gli sbadigli. L’affanno dura pochi minuti, di orologio, e poi la Statale dilaga, con un quarto quarto che è «la fiera del canestro». Una sofferenza per il tifo avversario, una noia per quello statale. Quando l’arbitro fischia la fine i numeri rossi indicano 25 a 69, con un referto inclemente. «Abbiamo dominato – chiude a fine serata Isa -, Alle ragazze avevo chiesto una reazione e oggi è andata come doveva andare. Archiviata la pratica speriamo di non dover ogni volta perdere per fare prestazioni del genere». Troppo facile, alla prossima.

La penultima tappa di questo iter da canestro si è tenuto domenica 24 marzo al Palazzetto dello Sport di Pioltello, nel campionato Uisp, contro l’omonima squadra di casa. Una trasferta che nascondeva diverse insidie, più interne che esterne. La Statale, non soffrendo solo di esami, ma anche di infortuni con caviglie che saltano in allenamento e gambe che chiedono pietà, al campo di presenta in nove, con due lunghe sulle cinque possibili. Non bene dice la faccia della Centofanti. I

l primo quarto parte lento, con i primi cinque minuti da DUE punti totali soltanto, per noi. Partita che parte con una bassa intensità, velocizzata più dalle chiacchere  a bordocampo che da dentro. Le Verdi stataline si portano subito in vantaggio, creando un gap di +15 (a tratti +20) che consolideranno neil resto della gara. Le ragazze della Pioltello invece mantengono il ritmo basso: appena 7 punti nei primi due quarti. Quello che non mettono a referto però lo fanno sentire fisicamente, con una grinta al limite del richiamo. A tratti sembrava che le squadre giocassero due sport differenti. E il risultato finale di 23 a 40 potrebbe confermarlo. Se giochi a rugby non puoi aspettarti di vincere a basket. La Statale manda a referto tutte le sue nove soldatesse, con una rotazione che non risparmia fatica e sudore. La partita «l’abbiamo portata a casa» dirà la Centofanti a fine partita, con una rassegnazione di chi sa che non è stata un bel match, da guardare, ma è stato uno non perdere e basta. Partita non esaltate: concreta.

Il prossimo appuntamento è per venerdì 29 marzo alle 21:15 che vedrà Statale vs Giussano alla palestra universitaria Isu. Si spera in una prestazione di un altro calibro. Lo spera la squadra, ma soprattutto il pubblico.

Per concludere, giusto qualche giorno fa, la Statale ha centrato il successo anche nei Campionati Milanesi Universitari sul difficile campo del Palabicocca, contro le padrone di casa. Il tabellone, a fine gara, recitava un netto 80 a 56 per la formazione in Verde.

Mattia Russo

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