IL VOLLEY FEMMINILE CADE IN CASA

VOLLEY - Netta sconfitta per il volley femminile di I Divisione, che perde in casa per 3-0 contro l'Ardor

Altra serata no all'Isu per il volley femminile di coach Marco Roncarati che deve arrendersi sotto i colpi di un più organizzato ASD PGS Ardor, squadra di metà classifica del campionato di I Divisione.
Nonostante il passivo senza appello di tre set a zero, le ragazze bianco-verdi non demeritano mettendo in seria difficoltà le avversarie, in modo particolare nel secondo e nel terzo set. L'Aspes Cus Statale paga, alla lunga, i molti errori in ricezione e in battuta, che sono un po' il problema principale della squadra in questa prima parte di stagione.

Nella prima frazione di gioco tutta la qualità offensiva dell'Ardor viene fuori, lasciando quasi impotenti le ragazze dell'Aspes Cus Statale che fanno quello che possono per arginare gli attacchi avversari, invano: il primo set, infatti, si conclude con il risultato di 25-14.
Nel secondo set le giocatrici di coach Roncarati entrano agguerrite e determinate a ribaltare il parziale: impegno e sacrificio, e anche un discreto vantaggio, non bastano però per pareggiare i conti. Sul finale di frazione, sono le ospiti a reggere maggiormente la pressione e a vincere per 25-23.
Il terzo set rispecchia l'andamento di quello precedente, con le ragazze stataline che, con il cuore, tengono testa alle avversarie mettendo nuovamente la testa avanti ma cadendo proprio sul più bello. L'Ardor si aggiudica anche il terzo set: 25-22.

Il coach del volley femminile Marco Roncarati è realistico al termine della gara: "abbiamo pagato caro gli errori in ricezione che, contro una squadra così ben organizzata in attacco, è un problema. Noi però sappiamo che dobbiamo avere pazienza: continuiamo a lavorare per amalgamarci come squadra e per migliorare in ricezione e sui fondamentali".

Per il volley femminile l'appuntamento per il riscatto sarà già stasera nella difficile trasferta contro la Pro Patria, squadra di metà classifica. Forza ragazze!

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