Basket, due vittorie importantissime per la Statale

BASKET - La Statale di basket femminile centra due vittorie importanti in UISP e nei CMU

Al Pala Fermi di Lissone si scontrano Virtus Lissone e le nostre ragazze della Statale. Nel primo quarto le ospiti schierano Ciapponi, Buongiorno, Belfatto, Centofanti e Grottola. Parte subito avanti Lissone, che dopo 7” ha già realizzato il primo canestro, mentre i primi 2 punti delle ospiti si fanno attendere ed arrivano solo dopo 3’13”. Per tutta la prima frazione regna, però, l’equilibrio: nessuna delle due squadre riesce infatti ad allungare sulle avversarie, con un costante stato di parità interrotto solo nel finale con il canestro in contropiede delle locali, che chiudono i primi 10 minuti in vantaggio 15-13. Nelle “Verdi” sale in cattedra Grottola, che realizza ben sei punti, con un ottimo 4 su 4 ai tiri liberi. Nel secondo quarto subentrano Cannarozzi, De Martini e Baldi, ma l’avvio non è dei più incoraggianti: De Martini subisce due falli, ma non riesce a concretizzare i tiri liberi, riscattandosi poi con una tripla messa a segno a metà parziale; Lissone, con un doppio contropiede, mette a segno il 21-15, e Centofanti è costretta al timeout per far riprendere fiato alle ragazze. A 3’ dalla pausa Lissone allunga ancora sulla Statale (23-20) e chiude poi il parziale 29-24 con una tripla allo scadere.

Nel terzo quarto l'Università degli Studi di Milano è ben decisa a riacciuffare il risultato con Cannarozzi e Belfatto che realizzano rispettivamente 4 e 5 punti. La squadra di casa continua a spingere forte, colpendo soprattutto in velocità le “Verdi”, ma è Belfatto, con 2 su 2 dal tiro libero, a chiudere la 3^ frazione 35-35. Le ospiti riescono dunque a recuperare lo svantaggio accumulato nella prima metà di gara, arrivando all’ultima porzione di gara in parità. L’avvio del quarto parziale è ancora una volta all’insegna di Lissone che va subito avanti 40-35, ma le nostre ragazze sono brave a tornare in partita grazie all’ottima prestazione di Cannarozzi, che realizza addirittura 9 punti nell’ultima e decisiva frazione. Il sorpasso arriva sul 44-46, con il canestro di Buongiorno. Una mischia sotto canestro mette fuorigioco Centofanti, De Martini è così costretta a subentrare per sostituire la compagna infortunata. Le ospiti non si lasciano però intimidire dal gioco duro e veloce della Virtus e riescono ad uscire vittoriose dal campo con il risultato di 46-51.

Al termine della partita, Isa Centofanti, uscita nel quarto parziale per lo sfortunato incidente, commenta così la vittoria: “Ci aspettavamo una partita meno complicata considerato il risultato dell’andata, ma siamo state brave a cambiare in corsa per adattarci allo stile di gioco veloce delle nostre avversarie, passando alla difesa a zona per sistemare la nostra retroguardia e risparmiare un po’ il fiato. Loro si sono presentate con una formazione diversa rispetto alla gara precedente e il fatto che noi fossimo decimate ha influito notevolmente sulla prestazione generale. Alla fine è andata bene e devo per forza di cose dare grandi meriti alle nostre avversarie per averci messo in difficoltà. C’è anche da dire che la fortuna ha girato dalla loro parte, mentre per quanto ci riguarda solo sul finale di partita siamo riuscite ad imbroccare la via del canestro con continuità. Alla fine quello che contava era vincere e siamo ben contente di portarci a casa questi due punti che valgono oro”.

Ma il successo in UISP è stato bissato pochi giorni dopo, questa volta nei Campionati Milanesi Universitari. Nella Palestra Fenaroli, il match in questo caso è contro le campionesse in carcia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Nel primo quarto la Statale parte con Cannarozzi, Scala, Quadrio, Arioli e De Ponti. È proprio quest’ultima a mettere subito in chiaro le cose, realizzando ben 13 punti nella prima frazione di gioco. Le Verdi partono subito forte e vanno avanti di ben 8 lunghezze, con Cattolica costretta ad un timeout per cercare di risistemare la difesa. Il primo canestro delle locali arriva dopo 4 minuti, ma il primo parziale si conclude con il risultato di 6-20, con l'Unimi nel pieno controllo della partita. Il secondo parziale continua come si era concluso il primo, con le Verdi che spingono forte e Cattolica costretta sulla difensiva per evitare un passivo peggiore. Le ospiti, guidate da Cannarozzi che realizza ben 4 tiri da 2, riescono a mantenere il vantaggio accumulato nella prima frazione: il secondo quarto si chiude infatti con il punteggio di 25-39, ovvero un parziale di 19-19. Da segnalare a 42” dalla fine l’infortunio di Quadrio, che prende una storta ed è costretta a lasciare il campo, con Scala che rientra al suo posto.

Il terzo quarto vede un’Università Cattolica rinvigorita dalla pausa lunga, con le ospiti che al contrario appaiono più stanche e meno precise al tiro: saranno infatti solo quattro i canestri realizzati in questo parziale, con il differenziale che si accorcia dal +14 dei primi due quarti, al +6 che porta il risultato sul 41-47. Nell’ultima frazione di gioco l'Università degli Studi di Milano riesce a tornare alla carica dopo 10 minuti di calo, con Arioli che sigla 8 punti. Nonostante tutto è comunque Cattolica a giocare meglio per cercare di tornare in partita dopo aver accorciato sulle avversarie. Statale chiama infatti due tempi per cercare di riorganizzare la difesa, spesso colpita in contropiede nell’arco di tutta la partita. Le ospiti riescono però a guidare l’ultimo quarto con discreto controllo sulla partita, andando infatti a vincere con il risultato di 50-60.

Una gran bella vittoria, commentata cosi al termine della sfida da De Ponti, miglior realizzatrice delle Verdi con 21 punti: “Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile perché la Cattolica è campione in carica e ci ha sempre messe in difficoltà, ma è andato tutto bene. Siamo partite molto forte e questo ha indirizzato subito la partita in nostro favore. È vero, ho segnato molti punti ma tutta la squadra ha saputo essere decisiva, soprattutto quando le avversarie si sono riavvicinate e hanno tentato la rimonta”.

Matteo Chiesurin

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